FORSE NON SAPEVI CHE… NOVITA’ PER LE PERSONE FRAGILI RICOVERATE

badanti

Forse non sapevi che a partire dal corrente mese di luglio è stata definita una nuova procedura per la pianificazione della dimissione ospedaliera.

Dopo oltre un anno di lavoro in collaborazione ASST, ATS, Sercop, funzionari e assistenti sociali dei Comuni di Rho, Lainate, Arese e Settimo, è stato infatti definita la procedura di “Presa in carico unica” di persone fragili, ultra 65enni, per la gestione delle dimissioni ospedaliere nei casi in cui non sia possibile il rientro presso l’abitazione.
 
La presa in carico unica consente di gestire i problemi socio-sanitari di persone fragili ricoverate in ospedale sin dal momento del ricovero, con modalità condivise e concordate fra i soggetti che a diverso titolo hanno in carico persone per le quali è richiesto un intervento di tutela e assistenza sanitaria, sociale ed assistenziale.
 
Come funziona il protocollo:
·         Entro 48 dal ricovero viene effettuata dal personale ospedaliero la valutazione delle condizioni fisiche e sociali del ricoverato allo scopo di individuare da subito i pazienti che necessitano di un piano di dimissioni o che sono a rischio di dimissione difficile.  Viene dato subito avvio alla condivisione col servizio sociale del Comune di residenza.
·         72 ore prima delle  dimissioni si effettua nuova valutazione e viene definita la situazione di bisogno sotto ogni aspetto.
·         Entro 24 dalla comunicazione della situazione di bisogno, il servizio sociale comunale deve rispondere e dare appuntamento alla famiglia del paziente e all’assistente sociale dell’ospedale per una valutazione congiunta e per la predisposizione di tutte le occorrenze (ausili, assistenza sanitaria, sociale ecc, oppure ricovero in altra struttura). Se la soluzione è il ricovero in altre strutture, il servizio sociale comunale deve individuare la struttura idonea e il Comune di residenza deve anticipare il sostegno a tutte le spese di ricovero in attesa del completamento dell’iter relativo al pagamento delle spese ed alla compartecipazione delle medesime.
 
–    Le dimissioni concordate avvengono solo nel momento in cui tutte le necessità della persona trovano risposta, quindi la persona torna al domicilio solo in condizioni di completa tutela.
 
La sperimentazione parte dal primo luglio 2018 in tutti i Comuni del Rhodense. Il protocollo riguarda le persone fragili ricoverate presso gli Ospedali di Garbagnate, Passirana, Rho e nei reparti di medicina generale e cardiologia, no ortopedia e chirurgia perché la fragilità è valutata in particolare rispetto alle patologie croniche.
 
Un esempio concreto per porre “la persona al centro” e per rendere concreto il concetto di solidarietà, sussidiarietà e collaborazione tra le istituzioni. Un grazie quindi e un grande complimento alle strutture comunali, all’assessore ai Servizi Sociali che hanno creduto in questo percorso.
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